Chi siamo

Innovazione, upcycling e sostenibilità

Innovazione, upcycling e sostenibilità

Tutto è iniziato nel 2017, quando abbiamo avuto un’idea semplice ma rivoluzionaria: recuperare e valorizzare i sottoprodotti vegetali, trasformandoli attraverso un processo di essiccazione a bassa temperatura.

Il nostro obiettivo? Dare nuova vita a ciò che viene scartato e rendere la filiera agroalimentare finalmente circolare.

Un progetto che è nato tra i banchi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, quando ci siamo resi conto che sul mercato mancavano prodotti alimentari capaci di rispondere alle esigenze di chi, come noi, è sempre stato attento alla sostenibilità e alla qualità nutrizionale e sensoriale di ciò che consuma.

Per farlo, era necessario fare qualcosa di concreto, che potesse cambiare il settore a cui ci rivolgevamo. Abbiamo perciò deciso di fondare la startup Packtin, da cui siamo partiti con l’intenzione di mettere a punto un processo di upcycling unico e circolare che recupera e valorizza i sottoprodotti di origine vegetale e li trasforma in farine innovative. Il nostro progetto, però, è in continua evoluzione.

Oggi, infatti, grazie all’esperienza maturata in Packtin, abbiamo avviato Reflavor, una realtà a cui affidarsi se si cercano farine che fanno bene non solo alla nostra salute, ma anche al pianeta. Perché un futuro più circolare e sostenibile è accessibile a tutti. Basta fare la scelta giusta.

Innovazione, upcycling e sostenibilità

Tutto è iniziato nel 2017, quando abbiamo avuto un’idea semplice ma rivoluzionaria: recuperare e valorizzare i sottoprodotti vegetali, trasformandoli attraverso un processo di essiccazione a bassa temperatura.

Il nostro obiettivo? Dare nuova vita a ciò che viene scartato e rendere la filiera agroalimentare finalmente circolare.

Un progetto che è nato tra i banchi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, quando ci siamo resi conto che sul mercato mancavano prodotti alimentari capaci di rispondere alle esigenze di chi, come noi, è sempre stato attento alla sostenibilità e alla qualità nutrizionale e sensoriale di ciò che consuma.

Per farlo, era necessario fare qualcosa di concreto, che potesse cambiare il settore a cui ci rivolgevamo. Abbiamo perciò deciso di fondare la startup Packtin, da cui siamo partiti con l’intenzione di mettere a punto un processo di upcycling unico e circolare che recupera e valorizza i sottoprodotti di origine vegetale e li trasforma in farine innovative. Il nostro progetto, però, è in continua evoluzione.

Oggi, infatti, grazie all’esperienza maturata in Packtin, abbiamo avviato Reflavor, una realtà a cui affidarsi se si cercano farine che fanno bene non solo alla nostra salute, ma anche al pianeta. Perché un futuro più circolare e sostenibile è accessibile a tutti. Basta fare la scelta giusta.

I nostri valori

Da sempre crediamo che la salute del pianeta vada di pari passo con il benessere di tutti noi

Mission

La nostra mission è contribuire a ridurre lo spreco alimentare e rendere circolare la filiera industriale agroalimentare. Come? Valorizzando i sottoprodotti, oggi spesso inutilizzati, per ottenere nuove materie prime e offrire sul mercato alimenti di qualità, salutare e sostenibile.

Vision

La nostra vision è quella di essere il punto di riferimento per l’innovazione nel settore agroalimentare, ispirando aziende italiane ed europee ad adottare modelli produttivi circolari che ottimizzano l’utilizzo delle risorse naturali che abbiamo a disposizione.

Sostenibilità

Applichiamo la sostenibilità e la circolarità alle materie prime che scegliamo e al processo produttivo che utilizziamo. La nostra tecnologia avanzata di essiccazione a bassa temperatura riduce, infatti, i consumi energetici, le emissioni di gas serra e consente sia il recupero sia il riutilizzo dell’acqua estratta dalle materie prime.

Le materie

prime

Per realizzare le nostre farine upcycled, utilizziamo come materie prime solo sottoprodotti di origine vegetale, ancora ricchi di molecole preziose. Grazie all’essiccazione a bassa temperatura, inoltre, preserviamo al 100% le proprietà nutritive ed organolettiche del prodotto, preservando anche il suo colore naturale e gli aromi che lo contraddistinguono.
Lo sapevi, ad esempio, che le bucce di arancia hanno un contenuto maggiore di vitamina C rispetto alla polpa?

L’utilizzo di sottoprodotti come materie prime consente di ridurre l’utilizzo di nuove risorse naturali, diminuire la quantità di rifiuti alimentari e limitare l’impatto ambientale.

Per ogni chilo di farina che produciamo, recuperiamo fino a 5 kg di materie prime, che altrimenti verrebbero sprecate!

Il nostro processo

Rispetto ai metodi tradizionali di essiccazione, il nostro si contraddistingue per essere altamente sostenibile perché non utilizza gas, non emette CO₂ o altri gas serra nell’ambiente. Inoltre, ha consumi energetici ridotti e consente di recuperare tutta l’acqua estratta dai sottoprodotti e di poterla riutilizzare.

ARANCIA

POMODORO

ZENZERO

RISO

AVENA

ESSICCAZIONE

Un processo eseguito a basse temperature che consente di preservare le proprietà nutrizionali delle materie prime.

5

MACINAZIONE

Fase in cui il prodotto essiccato viene inserito all’interno di specifici macchinari per essere poi polverizzato.

5

SETACCIATURA

Operazione pensata per separare la parte più fine da quella più grossa e creare farine con diverse granulometrie.

FARINA

Bucce di Arancia

FARINA

Buccette di Pomodoro

FARINA

Zenzero

FARINA

Okara di Riso

FARINA

Okara di Avena

Il nostro processo

Rispetto ai metodi tradizionali di produzione di farine, il nostro si contraddistingue per essere altamente sostenibile perché non utilizza gas, non emette CO₂ o altri gas serra nell’ambiente. Inoltre, ha consumi energetici ridotti e consente di recuperare tutta l’acqua estratta dai sottoprodotti e di poterla riutilizzare.

ESSICCAZIONE

Un processo eseguito a basse temperature che consente di preservare le proprietà nutrizionali delle materie prime.

"

MACINAZIONE

Fase in cui il prodotto essiccato viene inserito all’interno di specifici macchinari per essere poi polverizzato.

"

SETACCIATURA

Operazione pensata per separare la parte più fine da quella più grossa e creare farine con diverse granulometrie.